Consonno, la città fantasma della Brianza

La città fantasma di Consonno: camminata tra i sogni interrotti della "Las Vegas della Brianza"
Domenica 13 settembre 2026
Prima di diventare il borgo spettrale e affascinante che tutti conoscono oggi, Consonno era un minuscolo e tranquillo villaggio contadino di circa 300 abitanti, arroccato sulle alture sopra Olginate e dedito all'agricoltura. Era un luogo dove la mondanità e il divertimento non si fermavano mai, collegato anche da un trenino panoramico. Tutto cambia radicalmente negli anni Sessanta, quando l'eccentrico imprenditore milanese Mario Bagno acquista l'intera proprietà con un'idea folle e visionaria: radere al suolo il vecchio borgo per costruire la "Città dei Balocchi", concepita come una sorta di Las Vegas italiana dello svago e del lusso. Consonno viene trasformata in un cantiere psichedelico e bizzarro, costellato di edifici in stile moresco e arabeggiante, pagode, sale da ballo, gallerie commerciali e persino un imponente minareto. Il sogno, tuttavia, si infrange bruscamente: una serie di frane (in particolare quella devastante del 1976) isola il paese, decretando il rapido e inesorabile declino del complesso. Oggi Consonno è una celebre città fantasma, un set post-apocalittico sospeso tra architetture eccentriche in rovina e la natura che si sta lentamente riprendendo i suoi spazi.

Programma della giornata

- Abbigliamento: Scarponcini leggeri da trekking o scarpe da camminata comode.
- Pranzo: Pranzo libero per chi sceglie di fermarsi anche per il secondo blocco pomeridiano.
- Zaino: Kit di primo soccorso personale e riserva d'acqua.
- Attrezzatura: Bastoncini da trekking (facoltativi, per chi è abituato a usarli).
L'evento è a partecipazione libera.
